Origini e storia
La razza, come è conosciuta oggi, è stata selezionata nell'800 nella città tedesca di Rottweil, a partire da cani di tipo Bullenbeisser, che venivano utilizzati per compiti di custodia e conduzione delle mandrie e guardia ai magazzini delle carni macellate. In Europa la razza divenne popolare nei primi del '900 per merito di appassionati allevatori di Stoccarda, mentre negli Stati Uniti rischiò l'estinzione poco dopo l'introduzione.
Carattere
Questo cane viene descritto come equilibrato, protettivo e determinato, ma anche tranquillo, obbediente, addestrabile, coraggioso, indipendente. In ogni caso, l'istinto alla difesa del territorio è, in questo cane, molto forte, e la sua reazione contro quelle che esso percepisce come minacce territoriali può essere durissima.
Il Rottweiler e i bambini
Particolare attenzione deve essere posta riguardo all'interazione del Rottweiler con i bambini. Il Rottweiler è generalmente un cane docile, amabile e protettivo nei confronti dei bambini della propria famiglia e se ben socializzato anche con altri bambini, non avendo subito dispetti o angherie da parte loro è portato ad essere tollerante, in quanto sa che non ha nulla da temere. Se non abituato potrebbe considerare i bambini, data la loro bassa statura, come altri cani e quindi vederli come una minaccia per il territorio e per le cose di sua proprietà (giochi, cibo, cuccia, componenti della famiglia). Oppure, peggio ancora, il cane potrebbe scambiare il bambino per una preda in quanto l'odore è diverso da quello dell'uomo adulto. Non pochi sono i precedenti di aggressioni verso neonati o bambini, alcuni dei quali finiti in tragedia; è bene quindi tenere d'occhio i cani in presenza dei bambini e solo quando si è sicuri che li sappiano riconoscere ci si può fidare. Si consiglia comunque la presenza di una persona adulta (questo vale per tutti i cani di una certa mole) perché è facile che un cane grosso possa ferire un bimbo anche solo giocando o urtandolo mentre corre e perché è importante sorvegliare che non siano i bambini a far del male al cane che spesso subisce senza reagire.
Nello standard tedesco risalente al 1980, viene detto che questo cane ama i bambini ed è pronto a difenderli come componenti del branco. In verità, la componente aggressiva di questa razza di cani, come di altri, è subordinata a un'incapacità educativa imposta da un padrone troppo spesso intento a considerare il cane un mero divertimento o il compiacimento di possedere un'arma o semplicemente un'alternativa all'antifurto. Tutte le razze di cani, come dimostrano platealmente le fonti, hanno attaccato l'uomo per motivi difficili da valutare.
Secondo alcuni, i Rottweiler sono cani affettuosissimi, docili, equilibrati e per evitare situazioni spiacevoli basterebbbe imparare a gestire gli esemplari evitando addestramenti troppo violenti al fine di esaltare la loro naturale diffidenza e aggressività. Fino ad una certa età il carattere dei cuccioli è uguale per tutte le razze indistintamente. Incattivire un cucciolo perché ci sembra troppo buono creerà poi un cane difficilmente controllabile quando sarà cresciuto. Le caratteritiche specifiche della razza, per cui l'abbiamo scelta, emergeranno in modo del tutto naturale in età adulta. E' possibile rovinare l'indole, pure del miglior cucciolo del mondo, addestrandolo esacerbandone il carattere brutale ed aggressivo e si potrà rieducare solo con l'ausilio di esperti.
Utilità
Il Rottweiler è un cane principalmente da guardia e difesa personale.
Essendo un cane da difesa è anche da compagnia ed è indispensabile che stia vicino al padrone che lo deve educare (più che addestrare) facendolo socializzare, già da cucciolo, con altri cani, persone, anziani, bambini ed altri animali. Più esperienze varie e positive avrà vissuto da giovane e più sarà equilibrato da adulto.
Anche se perfettamente in grado di svolgere attività da guardia, si sconsiglia di abbandonarlo a se stesso relegandolo in un giardino, recinto o appartamento per troppe ore della giornata. Lasciato crescere in balia di se stesso, il cane rischierebbe di diventare eccessivamente aggressivo e incontrollabile anche con le persone che non minacciano la sua proprietà.
È preferibile seguire un buon corso di educazione ed obbedienza di base "cane/padrone". Dato il carattere, è consigliabile impostare il rapporto con garbo, coerenza e disciplina; determinazione, ma senza violenza o soprusi, soprattutto in fase di addestramento. Avendo ben presente cosa si vuole ottenere da un addestramento, senza improvvisare e utilizzando istruttori o scuole cinofile di provata esperienza.
Nutrizione
L'alimentazione di questi cani deve essere ben curata e ben gestita dal padrone.
Il cucciolo dallo svezzamento sino ad un anno d'età ha bisogno di tre pasti al giorno, esiste una dieta specifica ma è consigliabile nutrirlo con croccantini per cani completi di tutto il fabbisogno nutritivo. I tre pasti servono per non far appesantire l'animale e far gravare sulle ossa il peso del cibo sullo stomaco, poiché la digestione del cane avviene ogni 6-7 ore.
In età adulta il pasto viene consumato una volta al giorno, pressapoco 500 g di croccantini a base di pollo, verdure e carne. In ogni modo è sempre bene controllare i valori nutrizionali del prodotto poiché l'apporto calorico potrebbe variare in base alla marca. Alcuni consigliano di suddividere in due pasti la dose giornaliera per tutta la vita del cane e modificandone quantità ed apporto energetico (con prodotti più o meno calorici o digeribili) in funzione dell'attività svolta e/o l'età.
E' importante non far giocare o far svolgere un'attività fisica pesante al cane dopo che ha mangiato, evitando soprattutto di fargli fare salti verticali (vale per tutte le razze, ma soprattutto per i molossoidi).
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